Martino's profileMasterKrandall - REBoRNe...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 15

    TEST (dal blog della Miky)

    1. Chi è stata l'ultima persona con cui ti sei arrabbiato/a? (il tempo!! Non perdona, sia quando vai troppo di fretta che quando lo sprechi)
    2. Qual è la tua arma preferita? (l'indifferenza. parlando di ARMI vere, il bastone ^_^)
    3. Picchieresti uno del sesso opposto? (sebbene sia uno che si arrabbia facilmente, molto difficilmente alzo le mani. Il modo di fare e le parole possono lasciare lividi ben più difficilmente rimarginabili)
    4. E dello stesso? (leggere sopra. Comunque con un uomo alla violenza risponderei con la violenza, con una donna credo di no anche se nessuna donna ha mai provato a picchiarmi :-) hihihi )
    5. Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te? (i miei)
    6. Porti rancore? (Verso il mondo si, verso qualcuno in particolare.. no!)

    Pigrizia
    1. Qual è la cosa che dovresti fare giornalmente e che non stai facendo? (allenamento)
    2. Che ora era la volta in cui ti sei svegliato/a più tardi? (ore 22 e 45, avevo dormito 18 ore di seguito)
    3. Nomina una persona che ti eri promesso di chiamare ma non l'hai ancora fatto: (La mia ex storica, ma solo per sentire come stà)
    4. Qual è stata l'ultima scusa che hai usato per non fare qualcosa? ("non è posibile farla, fidati!" hihihi)
    5. Quante volte hai premuto sulla sveglia oggi? (uso il cellulare, non premo niente.)
    6. Cosa non fai mai per pigrizia? (mettere a posto in generale, nel mio caos ci abito benissimo :hihi)
     
    Gola
    1. Qual è la bevanda più buona e calorica che bevi? più buona: acqua. più calorica: caffellatte inzuccherato al miele!!
    2. Carne bianca o carne rossa? (dipende come mi gira.)
    3. Quanto alcol sei riuscito/a a bere in una sola volta? (Una scacchiera di tequila e vodka ma dopo ero praticamente DEVASTATO! uhauhauah)
    4. Sei mai stato/a da un dietologo? (uhauah, si!! ma per ingrassare, con scarsissimi risultati)
    5. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante? (adoro il piccante, ma sono allergico. Salato, e solo dopo quest'ultimo AVVOLTE prendo il dolce)
    6. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato? (solo con la nutella!)

    Lussuria
    1. Quante persone hai visto nude? (Meno di quante mi se ne accrediterebbe)
    2. Quante persone ti hanno visto/a nudo/a? (Non ho senso del pudore, ma rispetto quello degli altri)
    3. Sei mai stato/a beccato/a mentre guardavi il seno o i genitali della persona che avevi davanti? (Bhè, dipende da beccato che vuol dire.. se ti guardo le tette e mi piacciono io te lo dico proprio "maremma che zinne che c'hai" e comincio a ridere ^_^)
    4. Qual è la parte del corpo che preferisci nell'altro? (il viso e le mani, primo posto. La pancia e le gambe, al secondo)
    5. Sei mai stato con una o scambiata per una prostituta? (a parlare si, e mi son divertito! una volta, invece, una tipa che avevo conosciuto in vacanza ballando appena girato l'angolo pretendeva di presentarmi il conto perché lei LO FACEVA SOLO PER SOLDI..)
    6. Il colpo di fulmine in realtà è lussuria? (no, il colpo di fulmine fa male! ed in pochi sovravvivono... uhauhauah ALAKAZAM!! ... .. ouch!)

    Avarizia
    1. Hai delle carte di credito? (piu di quante ne uso)
    2. Qual è il negozio dove spendi più soldi? (internet, lo so.. è da sfigati! XD)
    3. Preferiresti essere ricco/a o famoso/a? (Famoso! Meglio normale ma conosciuto; anche in una piccola cerchia)
    4. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi? (ho un difetto. Senza stimolo non riesco a carburare. No.)

    Superbia
    1. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sei fiero/a? (Scoprire di nuovo la voglia di mettersi in gioco)
    2. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi genitori? (il nuovo modo che ho di ragionare)
    3. Ti hanno mai messo/a in secondo piano? (Si, poi no, poi si. La vita è fatta di alti e bassi. e anche magri e grassi, belli e brutti uhauahuahauh)
    4. Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore degli altri partecipanti? (sono sempre convinto di essere il migliore ovunque vado ed in tutto quello che faccio. Questo non significa che lo sarò al momento in cui entro, ma sò di avere le capacità per esserlo quando me ne andrò)
    5. Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore? (barare è troppo. Piuttosto sfoderare qualche trucco, quello si!)
    6. Cosa hai fatto oggi di cui vai fiero/a? (Essermi svegliato dopo 16 ore di lavoro nei boschi! ^_^)

    Invidia
    1. Quale oggetto o persona di amici vorresti avere? (Io non sono invidioso della persona che ha accanto qualcuno o possiede qualcosa, piuttosto viene voglia anche a me di quel qualcuno o di quella cosa. Vedere qualcuno che è arrivato laddove io non sono ancora arrivato innesca in me la voglia di arrivare e superare quel punto cosicché quella cosa o quel qualcuno me lo posso meritare anche io senza però sottrarlo alla persona cui l'ho visto/a)
    2. Se potessi essere qualcun altro, chi vorresti essere? (il boyfriend di chi dico io ^_^)
    3. Sei mai stato/a tradito/a? (non ne ho le prove ma credo di si)
    4. Hai mai desiderato cambiare una parte del tuo corpo? (tutto quello di cui ho bisogno è già attaccato al mio corpo)
    5. Invidi il/la ragazzo/a di qualche tuo/a amico/a? (qualche volta mi è successo, però una invidia positiva. non di quelle che portano a dare cose spiacevoli, solamente "accidenti che ragazza spettacolare.. beato lui!")
    6. Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno? (so bene di non essere il migliore di tutti in tutte le discipline ma ho buona sicurezza nelle mie capacità)
    September 05

    MUSA 1

    Prefazione.
    Benvenuto a questo esperimento letterario.
    Quello che scriverò di tanto in tanto, quando ne avrò l'ispirazione, è un libro diviso in quelli che chiamerò MUSE ovvero momenti di ispirazioni.
    La storia sarà divisa in ATTI, CAPITOLI ed EPISODI (quindi molto tradizionale).
    E' gradita la vostra collaborazione, intendo dire che se volete partecipare e dire la vostra o magari avete dei suggerimenti, scrivete tranquillamente nei commenti.
    Il libro ha diversi protagonisti, le quali storie saranno parallele e divise e potranno incrociarsi per certi momenti o influenzarsi a loro stessa insaputa.
    Altro dettaglio. Il contenuto potrebbe essere molto forte, in certi casi autobiografico e tratterà di posti veri, persone realmente esistenti (ma con i nomi alterati) ambientato in un futuro di pura fantasia.

    EPISODIO "La mia strada"
    CAPITOLO I, ATTO EATAN.
    Certe volte tutto ciò che vorrei vedere intorno a me è solo distruzione, certe volte avrei voluto versare veleno per topi nel sistema idrico e fare una strage e vedere solo gente cadere e morirmi intorno. E finirli uno a uno.
    Godere nel vedere tutti quelli intorno a me diventare veramente liberi da questa schiavitù ed a me la punizione di rimanere quà. Mai più di oggi ho compreso quanta soddisfazione mi darebbe veder crollare tutto questo, vederlo sparire in piccoli frammenti.
    Non esiste bene superiore che donare la libertà totale ed incondizionata a qualcuno, ed io voglio bene a tutto il mondo; non è che mi senta molto ricambiato però donare Amore non è una cosa che si fa per ricevere.
    Passo le mie giornate senza un senso, le lascio scorrere con milioni progetti e sebbene ostenti una superiorità accesa nei confronti di chi mi circonda sono in realtà molto insicuro e mi sento spesso molto meno realizzato di quanto do a vedere.
    Per questo motivo vorrei vedere finire tutto questo. Anzi, l'ho visto finire. E per mano mia.

    Episodio "Buongiorno"
    CAPITOLO 1, ATTO MAC
    Driin, Driin.. "eeh!! Che noia! Ma non si potrebbe avere una suoneria meno antipatica?" - mentre si alzava in modo svogliato il buon Mc "Vi" dal letto con le doghe in legno di camera sua - "Mamma.. ci sei? MAMMA!!".
    "Si, arriv'.. nche tenessi fretta? Assettate 'n attìmm che te servo subbito".
    Corn-flakes, latte e miele serviti con una fetta di pancarré leggermente tostata: tipica colazione americana. Ancora non aveva perso le vecchie abitudini, che sono proverbialmente dure a morire. Così come in casa sua ancora si parlava l'antica lingua sebbene fuori dalle 4 mura casalinga fosse oramai in disuso.
    "Avanti Mammaaaa, non vorrai farmi fare tardi !!!" - "Che t'arrabbiasse... rizzate prima, no? Che c'entro io?!?!"
    "Sono 20 anni che la sveglia suona a quest'ora.. metti a tostare quelle fette 10 minuti prima. E che ci vuole? Una laurea?"
    Colpo basso stamani dal buon vecchio Mc. Evidentemente stamani non è cominciata nel migliore dei modi. Che ci vuoi fare, i giorni si assomigliano un pò tutti ma non sono mai del tutto uguali e ci sono alti e bassi.
    Piccolo zaino dietro le spalle con un cambio ed un asciugamano, sapeva bene che con questo caldo si dura molta fatica a pedalare e si può sudare molto per la strada ed il percorso non era certo dei migliori al mattino: 7 km in salita non sono certo uno scherzo per un fisico non ben allenato. E nonostante tutto oggi lo aspettava un incontro importante, forse aveva trovato un finanziatore e non poteva certo permettersi di fare brutte figure e quindi presentarsi al migliore e più curati degli aspetti faceva parte del curriculum della giornata lavorativa.
    Ma la cara buona vecchia Signora "V" non aveva tutti i torti stamani, perché effettivamente il buon vecchio Mc è partito prima quest'oggi e la ragione è molto semplice: voleva dare l'idea di efficenza ma sopratutto di cordialità e perciò era importante che quando il finanziatore fosse arrivato il bagno fosse libero ma sopratutto pulito affinché se ne potesse servire; pur non avendo idea di chi egli potesse essere, sicuramente con questo caldo e dopo tutta quella salita sarà molto sudato pure lui.
    E mentre tutti questi pensieri gli scorrevano nella mente, sulla fronte gli scorreva il sudore ed era solo a metà del tragitto.. adesso basta pensare, sarà meglio riordinare le idee al meglio per esporle al meglio perché il vecchio Mc aveva carattere, voglia di fare e tanta versatilità (in vita sua aveva fatto ogni sorta di lavoro pur di sopravvivere) ma non era molto bravo con le parole; invece questa è gente che con le cose dette e scritte ci porta il pane a casa, questi finanziatori.

    CAPITOLO 1, ATTO AL
    <Ma quando finirà questo caldo tremendo?> - pensava Axel, dagli amici chiamato Al; appunto, dagli amici.
    E faceva conti su conti. Tornava tutto, non c'era ombra di dubbio: era decisamente un ottimo affare!
    <eppure siamo già a sera, dovrebbe raffrescare> ma in realtà ciò che non lo convinceva non era l'attività in se per se, quanto le persone che vi erano coinvolte delle quali non riusciva fidarsi.
    <piccola spesa, alta resa e idea vincente.. alla meno peggio perdo una cifra irrisoria> e si ripeteva questo, ma poi non poteva continuare a pensare che così avrebbe dovuto fingere che gli era passata quella vecchia storia. Già.. non gli era passata affatto. Eppure stiamo parlando di più 20 anni fà! Niente. Il buon vecchio Al, l'orso buono, il gigante simpatico; come gli elefanti non è aggressivo ma non dimentica mai.
    Certo che chi se lo sarebbe mai aspettato? Lui, uomo di mondo, chi ti và a trovare? Proprio LUI... il mondo è davvero piccolo.
    E proprio questo curioso incontro non gli usciva dalla testa.

    Episodio "L'incontro"
    CAPITOLO 1, ATTO AL.
    Quella mattina il suo agente di investimento gli aveva trovato una piccola impresa desiderosa di espandersi. Visti tempi biblici della comunicazione si era optato per una visita in loco senza tanti preamboli tanto più che Mirco, l'agente finanziario di Al, godeva di ottima fiducia da parte del suo padrone in quanto Al lo ha sempre ritenuto il suo "erede spirituale" per l'ottimo intuito e fiuto per i buoni affari e perfino questa volta ci aveva dato in pieno anche se non poteva sapere che tra le parti c'erano già stati dei precedenti.
    Arrivati al posto fissato per l'appuntamento, esattamente come educazione insegnava, Al entrò a testa bassa e sapendo che il padrone di casa non lo avrebbe mai guardato direttamente chiese dove erano i servizi per potersi ripulire del viaggio.
    Non si doveva far caso alle condizioni dell'ospite fintanto che egli non si fosse servito dei servizi, si doveva fingere di non avere visto niente se per qualche motivo lo sguardo fosse caduto dove non avrebbe dovuto.
    Ma trattenersi fu diffiilissimo quando entrambi riconobbero vicendevolmente le loro voci; per un attimo venne istintivo ad entrambi di alzare lo sguardo, quasi per cercare conferma al loro sospetto ma riuscirono a fermarsi in tempo dopo un appena accennato movimento che non mancò di imbarazzare fortemente tutti i presenti.
    E così il buon vecchio Mc fingendo di non averlo riconosciuto "Prego Signore, voglia servirsi dei miei servizi per ripulirsi. Prima porta a destra." ed Al rispose gentilmente "Molto lieto. La raggiungerò a breve".
    Raggiunse ed apri quella porta non tanto velocemente quanto la richiuse dietro di se. Gli serviva un momento di recupero.
    Specchiandosi leggermente nel velo d'acqua dei servizi mentre si puliva e si igienizzava, non poteva fare a meno di pensare a come avrebbe dovuto comportarsi. <E ora? Che faccio? Fingo che sia tutto normale oppure chiarifico, sempre fingendo, che l'Argomento è superato e possiamo soprassedere e fingere di essere vecchi amici oppure dovrei trattarlo come un perfetto estraneo? Non so che pesci prendere>.
    Al sapeva bene che nessuno avrebbe mai osato disturbarlo mentre era ai servizi e che nessuno sarebbe mai stato fuori della porta a contare i minuti e si prese tutto il tempo che sentiva gli sarebbe servito per affrontare la complessa situazione che il destino, beffardo, gli aveva presentato davanti.
    <Chi poteva immaginare.. qui, adesso.. dopo tutto questo tempo... perchè?>
    E quando uscì, quasi si fossero accordati mentalmente, entrambi si trattarono come perfetti sconosciuti che concludono un incontro di lavoro. Per altro, andato divinamente nonostante qualche attimo in cui o l'uno o l'altro hanno lasciato trasalire qualche imbarazzo, non sfuggito all'attento collaboratore Mirco.
    "Signore, c'è qualcosa di cui non sono a conoscenza?".
    "No Mirco, niente più del solito.. tranquillo".
    "Signore, per favore, non posso essere il suo consulente se lei mi nasconde informazioni di vitale interesse"
    "Ti ho già detto che non c'è niente di insolito"
    "Ma Signore.. c'era un'aria strana in quella riunione. Si poteva tagliare la tensione con il coltello!"
    "Mirco..."
    "Si signore ho capito."

    Sclero impazzito di un cavallo imbizzarrito.

    Può sembrare volgare, una cosa banale, scritta da un ragazzo che sta un pò male, forse.
    ma concedetemi la vostra attenzione,
    solo il tempo di leggere queste poche parole
    che vi dirò perché per la loro tentazione
    di uomini se ne muove una mole.

    Voglio provare una nuova forma di arte.
    L'arte del silenzio.

    ...
    occhei sono un artista fallito. provo un altro segmento.
    Invento l'arte dell'errore volontario, dell'accidia piu totole: da adesso in poi non userò piu punteggiatura in nessuna delle sue forme. ecco ho appena messo un punto però mi fa fatica tornare indietro a correggere Ma la mia arte merita superiorità perciò da adesso non userò piu gli accenti perchE ho deciso cosi cosi come abolisco le maiuscole dalle minuscole e gia che ci sono abolisco anche le correzioni che se sbaglio a scrivere cosi chi sono io per dire che e stato uno sbaglio non sono nessuno la natura funzionacosi si prova e si vede come va semplice il problema e che sono stroppo bravo a scrivere per svbagliare a battere quindi questo inutile testo sta lentamente diventando senza senso sammesso che ne abbia mai avuto uno ma fine con queste cazzate e parliamo di cose serie ma prima boliamo tutte queste stupide regole.
    Anarchia, senza regole? Non esattamente. Anarchia è "la mia libertà finisce dove inizia quella di qualcun'altro".
    Perciò essere liberi di fare tutto ciò che ci aggrada nella misura e nel modo che più ci compiace non è un processo libero in tutti termini ed è pertanto vincolato dal rispetto reciproco che è inevitabilmente parente di un regolamento.
    Certo, parliamo di un regolamento non scritto universalmente perché ogni piccola comunità dovrebbe trovare il suo equilibrio.
    Allora chi è veramente libero? Gli emarginati. Ecco la vera libertà: la solitudine più sconsolata.
    Siamo sicuri? Non credo proprio.. siamo comunque soggetti a nutrirci; a vivere alla luce ed al buio e che la cosa ci piaccia o meno sono ritmi che possiamo evadere per un pò ma che prima o poi l'hanno vinta loro.
    L'unica vera soluzione per essere liberi è davvero la morte? Esattamente.
    Eppure nonostante tutto questo gran dirscorrere che mi sono fatto per convincermi che è inutile cercare la libertà perché è un concetto astratto, non riesco a fare a meno di desiderarla ardentemente.
    Giunto alla consapevolezza che sarai sempre e comunque in prigione per tutta la tua esistenza, non ti resta che arredarla il meglio possibile e mettere delle belle pareti a carta da parati con il paesaggio che più ci rilassa; non sarà la natura ma dà l'impressione.
    Ebbene è così, a noi basta l'apparenza.
    Nonostante tutto che se ne dica, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è di un ambiente che ci appaia confortevole e che ci rassicuri al di là del fatto che sicuro poi lo sia veramente. Ecco perché la gente sta in coppia pur non amandosi più. Perché ci sono ragazze che tradiscono peggio e come il più incallito dei playboy ma fanno le bizze per dieventare madri dei figli dei loro compagni.
    Siamo davvero arrivati alla svolta?
    September 02

    Arte... questa sconosciuta!


    Recentemente ho scoperto una pratica fotografica che prima mi era completamente sconosciuta e che, onestamente, mai avrei immaginato esistesse: il “Camera Tossing”. Il verbo “to toss” significa scuotere, gettare, lanciare.
    Poco è quindi lasciato alla fantasia, questa tecnica consiste nel, letteralmente, lanciare in aria la macchina fotografica nel momento dello scatto.

    La situazione che gli esperti (ndr: esperti lanciatori?) di questo genere descrivono come ideale è quella di una foto notturna in presenza di varie luci, impostando un tempo di scatto di 1-2 secondi (o anche di più) e si possono ottenere risultati di splendida e unica bellezza.
    Scatti genuinamente unici, perchè assolutamente irripetibili e casuali.
    Ed è proprio questo il punto su cui insistono gli appassionati del genere, spesso accusati di essere dei pazzi (ndr: chissà perché.. chissà come mai, per quale motivo li considerano tali? eh? mha...).

    Il “Camera Tossing” vuole “liberare” la fotografia (nrd: forse intendevano ''librare''), rendendo completamente naturale e casuale il risultato dello scatto (ndr: un pò come le riprese di Lucignolo, ^_^). Inutile dire che la pratica è fortemente sconsigliata ai deboli di cuore e ai novizi, che potrebbero pentirsi amaramente di aver lanciato in aria la propria Nikon D80 e mancarla al suo “atterraggio”.
    Nel bel gruppo su Flickr sono raccolte le foto scattate con questa tecnica, e a giudicare dai dati EXIF molte sono state scattate usando fotocamere semi-economiche. Non manca però chi ha follemen..ehm-ehm..coraggiosamente lanciato in aria gioielli del calibro di Nikon D3.
    Da appassionato di fotografia quale sono capisco perfettamente che per una passione si possano fare follie, ma questa tecnica mi pare davvero troppo rischiosa anche se ammetto che molti dei risultati che ho visto finora meriterebbero un’esposizione in una galleria a tema.
    Fonte: HWUpgrade


    Ora, dico io.. siamo tutti d'accordo che "Arte" altro è che un modo per esprimere se stessi e le proprie emozioni attraverso una tecnica; ma penso siamo pressappoco UNANIMI che se io esprimo me stesso e le mie emozioni a rutti fragorosi non stiamo parlando di arte tantomeno lo definissi “ritorno all’ancestrale comunicazione dei primi uomini, una liberazione dell’io selvaggio”… :D
    Avanti, secondo me hanno impostato l'autoscatto per farsi una foto di gruppo ed hanno appoggiato la fotocamera su una macchina parcheggiata la quale, loro malgrado, ha innestato la prima ed è partita proprio sul momento dello scatto!
    Dopo i primi 3 minuti di madonne che il padrone della compatta avrà sicuramente tirato, avrà controllato lo stato di salute dell'apparato e vedendo il curioso scatto ricavato avrà pensato (ndr: ammesso che la fotocamera fosse ancora intera altrimenti della foto non se ne sarebbe minimamente curato) che era artisticamente bello..
    Probabilmente apparirò ottuso, ma non riesco proprio a credere a niente di distante da questo; e passi che Newton scoprì la gravità grazie ad una mela caduta in testa; quasi fosse che prima che lui scoprisse la gravità allora le mele rimanevano sospese nel cielo... e poi perché l'ha chiamata proprio gravità? Forse è perché era una mela da 8'500g caduta da un melo cresciuto in parapendio su un dirupo di +30mt e così quando fu colpito e trasportato al pronto soccorso, le prime parole che sentì mentre lo portavano in barella furono "è grave, molto grave.. una grossa mela in testa caduta da oltre 30 metri.." e da lì gli spuntò la famosa lampadina accesa in testa! Ma forse più che una lampadina, era un bernoccolo colossale, enorme, quasi faceva luce..
    Insomma, anche se sembra che sto divagando (ndr: ehm-ehm...), quello che voglio dire che avvolte le scoperte avvenute "per caso" sono ben oltre la leggenda di chi le racconta e su questa forma di "arte", sempre assecondando il mio istinto, non ce la stanno raccontando giusta.
    IMHO, ovviamente.